Gaetano Bongiovanni (Palermo, 1962) si è laureato in lettere nel 1985 presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” (tesi in letteratura artistica: relatore Bianca Tavassi La Greca, correlatore Luigi Ficacci) e specializzato in storia dell’arte medievale e moderna nel 1988 nella stessa Università (tesi in storia dell’arte moderna: relatore Valentino Martinelli, correlatore Elisa Debenedetti).
Dopo un breve periodo di insegnamento - assistente di storia dell’arte - nelle Accademie statali di belle arti di Catania (a.a. 1988-89) e di Palermo (a.a. 1989-90), dal 1990 al 2005 è stato dipendente di ruolo della Regione Siciliana con la qualifica di assistente tecnico prima e successivamente di funzionario direttivo; in questo ambito si è occupato di valorizzazione e tutela di beni culturali, soprattutto storico-artistici. Vincitore nella stessa amministrazione del concorso di dirigente tecnico storico dell’arte, dal 15 marzo 2005 lavora in qualità di storico dell’arte della Regione Siciliana (dal 15 marzo al 7 agosto 2005 al Museo Regionale “A. Pepoli” di Trapani e dall’8 agosto 2005 alla Soprintendenza per i Beni Culturali ed Ambientali di Palermo).
I suoi interessi di studio sono principalmente volti all’arte in Sicilia dal XII secolo al ‘900, con particolare riguardo al Settecento e all’Ottocento.
E’ autore di un saggio sul patrimonio pittorico, plastico e decorativo della chiesa madre di Villafrati (Le arti, in Omaggio a Villafrati, 1993, pp. 39-99) e delle monografie su Emporium e la scultura (1989), Giovanni Matera (1991), Antonio Guarino (2000, in collaborazione con R. Amodeo) e Tesori d’arte nel convento dei cappuccini di Caltagirone (2001). Insieme a Margherita Giacalone ha curato il catalogo della mostra Piranesi nelle collezioni della Biblioteca Fardelliana (1997). Con Maria Luisa Famà ha curato il catalogo della mostra: Il Maestro del Polittico di Trapani (2002).
Tra gli argomenti editi: gli argenti barocchi di Gioiosa Marea, le porte bronzee della cattedrale di Monreale, i paliotti architettonici nella Sicilia nord-orientale, la pittura tardo-barocca a Monreale, Teodoro Gigante architetto, la pittura trapanese del ‘700, Nunzio Nasi committente e collezionista, la cultura pittorica di fra Felice da Sambuca, epigoni e allievi di F. Lojacono nella collezione Sinatra, il Maestro del polittico di Trapani, la cultura artistica del XVIII secolo nei “Dialoghi” di Padre Fedele da San Biagio, due dipinti di ambito caravaggesco napoletano del Museo Pepoli, una raccolta di gioielli secenteschi con smalti di produzione messinese e un monumento funerario inedito di Gaetano Pennino.
Ha inoltre scritto un saggio intitolato I bozzetti di Mariano Rossi e l'ambiente benedettino (2009).
Ha pubblicato, fra l’altro, dipinti inediti di Giovan Paolo Fonduli, il Maestro di Fontanarosa, Francesco Solimena, Filippo Tancredi, Guglielmo Borremans, Gioacchino Martorana, Elia Interguglielmi, Tommaso Sciacca, Francesco Matera. Giuseppe Errante, Michele Panebianco, Dario Querci, Giuseppe Carta, Natale Attanasio e Giacomo Balla.
 Suoi interventi sono comparsi nei periodici: “Quaderni dell’Istituto di storia dell’arte medievale e moderna. Facoltà di lettere  e filosofia dell’Università di Messina”, “Timeto”, “Labor”, “Aretusa”, “Kalós. Arte in Sicilia”, “Segno”, “Graphiti”, “Carte d’arte”, “Archivio storico siciliano”, “Schede medievali”, “La Fardelliana”, “Colapesce”, “Salvare Palermo”, “La voce libera del Mediterraneo”, “Art e dossier”, “Le nuove frontiere della scuola”,  “Quaderni del Museo Archeologico Regionale Antonino Salinas”,  “Cronache parlamentari siciliane”, “Anteprima” e “Karta”.
Dal 1991 al 2005 è stato collaboratore del Dizionario biografico degli italiani, edito a Roma dalla Treccani (ha redatto le voci: Lazzaro Di Giovanni, Vincenzo Di Martino, Gaetano Emanuele, Luigi Epifanio, Alfio Fallica, Giuseppe Fama Buzzi, Gandolfo Ferrara, Francesco Ferrigno, i Firriolo, Carmelo Florio, Gaspare Fumagalli, Giuseppe Garofalo, Antonino Gentile, Filippo Giannetti, Francesco Gigante, Teodoro Gigante, Antonino Giuffrè, Antonino Guastaferro, Innocenzo da Petralia, Elia Interguglielmi, Domenico La Bruna, Scipione Li Volsi e Marco Lo Cascio).
Dal 1998 al 2008 ha svolto il ruolo di correlatore nella discussione di alcune tesi di laurea relative alle arti in Sicilia dal medioevo al primo ‘800, presso l’Università degli Studi della Tuscia a Viterbo (laureandi: Domenica Alessandra Privitera, Santo Alessandro Cicardi, Francesca Ciaravino, Barbara Sava, Fina Barbagallo e Mariangela Mazzara), l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” (laureande: Susanna Riccardi e Daniela Ketti Caruso), l’Università Statale di Milano (laureanda: Giordana Sapienza),  l’Università degli Studi di Firenze (laureanda Anastazja Buttitta) e l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” (laureanda Giuseppina Pirrone).
Ha curato gli Scritti di Storia dell’Arte in onore di Teresa Pugliatti, quaderno di “Commentari d’Arte”, pubblicati a Roma nel 2007 (il volume raccoglie 38 contributi di altrettanti autori, la premessa del curatore e una postfazione di Alessandro Marabottini). Alla fine del 2007 ha pubblicato il catalogo dei dipinti del Museo Pepoli di Trapani restaurati dal 1999 al 2005 (Restauri al Museo Pepoli. Dipinti dal Quattrocento al Settecento).